Ancora folgorata dalla visione ieri sera di Cave of Forgotten Dreams di Werner Herzog - che meriterà vero e proprio saggio a parte vista la quantità di finestre che ha aperto nella mia mente e di ricordi/rimandi all'intera sua opera cinematografica - stamattina ho deciso di approfittare della visione gratuita di alcuni documentari che altrimenti perderei (dato che il festival si svolge su due sale) presso la Mediateca della Regione Toscana. E ho già deciso il film che secondo me deve vincere la sezione lungometraggi.
VOL SPÉCIAL di Fernand Melgar è girato in un campo di detenzione temporanea a Ginevra, dove richiedenti asilo e sans-papiers sono imprigionati, senza processo né condanna, in attesa d’espulsione dal territorio elvetico. Nel tempo del 'soggiorno', tra il personale e i detenuti - in realtà persone normalissime che nella maggior parte dei casi sono puramente penalizzate dalla mancanza di una carta di permesse a fronte di anni di soggiorno, lavoro, tasse pagate in Svizzera - nascono rapporti di amicizia, di rispetto, di tentativo di vivere la situazione col massimo della normalità quando entrambi esperiescono, a livello micro, decisioni formulate da altri e da un mondo fuori, altro dalla realtà della vita concreta e delle storie individuali. Fino all’annuncio dell’espulsione: coloro che rifiutano di partire verranno ammanettati, legati e issati a forza su di un aereo (vol spécial) per quello che è il metodo finale più violento di rigetto, che talvolta provoca addirittura la morte dell'espulso.
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15/11/11
Festival dei Popoli /2 - Vol Spécial
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14/11/11
Festival dei Popoli: una settimana di documentari!
E la sottoscritta, per la prima volta in anni, ha avuto l'accredito per seguirlo interamente e gratuitamente, eheh! ;-)
La 52esima edizione del Festival dei Popoli è stata inaugurata sabato 12 novembre dall’anteprima di It Might Get Loud di Davis Guggenheim.
La sottoscritta è però arrivata solo oggi e ha cominciato morbidamente, per entrare decisamente nel vivo domani: ho così visto MENSAJERO (2011), film ambientato in Argentina di Martín Solá, che racconta la storia di Rodrigo - messaggero di una comunità della Puña, nel nord dell’Argentina, il quale ha lasciato il suo posto per lavorare in una salina.
La 52esima edizione del Festival dei Popoli è stata inaugurata sabato 12 novembre dall’anteprima di It Might Get Loud di Davis Guggenheim.
La sottoscritta è però arrivata solo oggi e ha cominciato morbidamente, per entrare decisamente nel vivo domani: ho così visto MENSAJERO (2011), film ambientato in Argentina di Martín Solá, che racconta la storia di Rodrigo - messaggero di una comunità della Puña, nel nord dell’Argentina, il quale ha lasciato il suo posto per lavorare in una salina.
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